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L'ex difensore Daniele Daino ha parlato a TMW Radio, durante Maracanà, di Serie A e delle vicende in casa Milan.
Cosa ne pensi dei rinvii in Serie A?
"Era preannunciata questa crisi nazionale per il Coronavirus. Si potevano preparare bene le cose. Serviva mantenere un equilibrio, intervenendo su tutti e non solo sulle zone colpite dal virus. La pericolosità di aprire gli stadi deve esserci ovunque. Nessuno può sapere dove è stata una persona. Si dovevano fare tutte a porte chiuse, oppure si sospendeva tutto fino a data da destinarsi. Non che alcune giocano e alcune no. Non si falsa il campionato, ma sicuramente si penalizzano alcuni club".
Ci sono indiscrezioni di un possibile addio a Boban e Maldini:
"Quando si è deciso di dare la piena responsabilità sulla parte tecnica, tutto mi sembrava chiaro. Gazidis invece doveva pensare alla parte del rilancio economico del club. Ora però è scoppiata una cosa che mi lascia perplesso. Il Milan forse si sta preparando a un cambio societario. Qualcuno dovrà lasciare. Spetta ad Elliott pronunciarsi e definire la situazione. Tutto questo però non fa bene al Milan, perché la squadra stava crescendo ora. Conoscendo Boban, credo che sia il primo che lascerà, se le cose non sono chiare".
Tu che faresti?
"Io avrei aspettto il termine del campionato, perché al Milan non c'è spazio .Se non arrivi in Champions, tutti sono valutabili. Solo il risultato della squadra determina una valutazione. Se non arrivi all'obiettivo, tutto viene messo in discussione. Se poi vengono messi in discussione Boban e Maldini, la questione di campo è molto in dubbio. Aspettiamo, vediamo dove può arrivare questo Milan".
Tu terresti Pioli?
"Ci sono alternative valide? Mi vengono in mente Spalletti o Sarri, se andrà via dalla Juve. Pioli non lo vedo come un allenatore per grandi progetti".
