Daino: "Milan, Pioli ottimo allenatore ma è stato più decisivo l'arrivo di Ibrahimovic"

09 lug 2020 14:57Calcio

L'ex difensore Daniele Daino ha parlato di Milan a TMW Radio, durante Maracanà. Ecco le sue parole:

Che ne pensa del fallo di mano in Serie A e della sua valutazione da parte degli arbitri? 
"Si vedono dare rigori ultimamente con la nuova regola che da giocatore (e da difensore) che non sarebbero da dare. La nuova tecnologia ti permette di vedere e ci sono tanti tocchi involontari. Il difensore non può giocare con le braccia attaccate al corpo. Oggi si stanno dando troppi calci di rigore. Gli arbitri devono essere bravi a studiare gli episodi e a capire che tante volte il tocco è involontario".

E' successo anche nella sfida di San Siro tra Milan e Juventus:
"Nell'episodio del rigore dato al Milan, Bonucci che poteva fare? Tagliarsi un braccio? Era lì con il braccio, non era volontario quel tocco".

Fa bene il Milan a cambiare o andrebbe confermato Pioli?
"Sta facendo un lavoro straordinario ora. Sta dimostrando di giocare da collettivo. Il vero cambiamento è avvenuto con l'arrivo di Ibrahimovic. Oltre a fare il giocatore, ha fatto scattare qualcosa alla squadra e all'allenatore stesso. La presenza di Ibra ha inciso. Pioli è un grande gestore di risorse, è un uomo equilibrato, che ha un grande rapporto con i giocatori. Tatticamente poi è maturato, ma nella gestione di un Milan di tanti giovani che devono crescere, anche uno come lui aveva bisogno di qualche figura forte".


Maracanà con Marco Piccari e Cinzia Santangeli in studio :Marco Calabresi Ospiti: Daniele Daino, Fabio Ravezzani e Alessandro Melli © registrazione di TMW Radio

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