D'Amico: "Il campionato deve finire. Contratti? Si devono prolungare automaticamente"

27 mar 2020 13:58Calcio

In diretta a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è intervenuto l'ex calciatore e opinionista Vincenzo D'Amico. Ecco le sue parole:

Come commenti le ultime notizie, anche sul campionato?
"Quanta confusione, quante se ne dicono. Come ha detto Gravina, il campionato deve finire, scudetto che deve essere assegnato, no a playoff. Non vedo il grave problema di arrivare all'estate. Lo Scudetto deve essere assegnato, anche a luglio. Un pensiero poi va a tutte le squadre che falliranno per problemi economici, che già ci sono nelle serie minori, e a quanti giocatori rimarranno a spasso. Questo mi dà grande dolore".

E come si fa con i contratti che scadono il 30 giugno?
"Basta anche una stretta di mano, deve essere automatico. E' una situazione straordinaria, neanche se ne deve parlare. Si prolunghino in automatico i contratti. Trovi una soluzione anche l'Aic".

Puoi raccontarci anche un aneddoto in merito:
"Nelle stagioni 82-84, quando c'era presidente Chinaglia, avevo un contratto biennale. Poi sono venuto a sapere che i nuovi arrivati prendevano più di me. Mi chiamarono Chinaglia e Pulici poi per togliermi qualcosa dall'ingaggio, 20 milioni, e io dissi ok. Senza nessuna tragedia in corso come ora".


Vincenzo D'Amico e Fulvio Giuliani ospiti di Marco Piccari © registrazione di TMW Radio

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