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Per commentare i risultati in Serie A a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è intervenuto l'ex calciatore e tecnico Gaetano D'Agostino.
Quale il pensiero sull'ultima giornata?
"A Pippo Inzaghi, che sta facendo un grande lavoro con il Benevento, sta facendo un ottimo gioco e risultati. So quanto il presidente Vigorito sia ambizioso e quindi gli faccio i complimenti".
Milan ko contro la Juventus. Che ha detto questa partita?
"L'ago della bilancia è stato McKennie ed è l'unico che attacca gli spazi. Nel primo tempo la Juve era troppo prevedibile, con McKennie, giocando alla Nainggolan, ha messo in difficoltà il Milan. Ma come gioco e intensità mi è piaciuto più il Milan. Rimane la squadra più cinica, bella e consapevole dei propri mezzi".
Si può rompere l'incantesimo Milan?
"Seguo con molta simpatia il Milan, sembra il Leicester di Ranieri. Complimenti a Pioli, Ibra e la società, ma come caratura molti giocatori di ora non si sognavano molti di giocare nel Milan. Possono puntare allo Scudetto se rimangono saldi e uniti, consapevoli che così possono fare bene".
Grande prestazione di Chiesa. Ha ancora margini di crescita?
"Lui e Kulusevski, approdati in una grande squadra, devono capire la mentalità del club. La Juve nasce per vincere e giocare tutte le partite per farlo ci vuole un pò di tempo. Se Chiesa capisce questo, può diventare devastante. Alla Fiorentina era lui il faro, aveva troppe responsabilità. Deve diventare più cinico, così sarebbe determinante".
La Roma vola. Va considerata anche per lo Scudetto?
"Gli mancano gli scontri diretti, ma ha battuto chi le sta dietro. Fonseca è stato molto criticato ma è riuscito a cambiare modulo, esaltando le caratteristiche dei giocatori. E' la squadra più forte nelle ripartenze. Anche col Crotone ha fatto vedere giocate di qualità. Ora arrivano due scontri diretti che diranno molto".
Maracanà con Marco Piccari e Cinzia Santangeli
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