Notizie
Ai microfoni di TMW Radio è intervenuto il decano dei procuratori italiani Dario Canovi. Ecco le sue parole:
Cosa pensi di questo calendario della Serie A?
“Vedere il derby di Roma alla penultima giornata è abbastanza anomalo, mentre Juventus-Inter nella stessa giornata sarà molto interessante. Devo dire però che definire tra i big match la Roma la vedo ormai un’utopia, perché se dovessero davvero partire Kolarov e Džeko, la squadra perderebbe molto a livello qualitativo”.
Ti piace il mercato che sta facendo la Juventus?
“Vendere Higuain e prendere un giocatore di 33 anni come Suarez mi lascia un po’ perplesso. Kulusevski è stato un buon acquisto, però parlare di squadre con un mercato appena aperto mi sembra un po’ troppo presto. Devo ammettere purtroppo che non vedo affatto un senso logico nel mercato della Roma. Friedkin ha comprato la squadra per fare soldi e vincere, non per andarci a perdere. Spero ci sarà una logicità nelle scelte in futuro, anche perché ce ne sono pochi di giocatori davvero appetibili nella Roma. Vediamo quello che succederà”.
Come giudichi il mercato dell’Atalanta?
“Sono un ammiratore di Gasperini, a mio avviso è il miglior allenatore italiano. Sulla squadra non ho dubbi, ed inoltre hanno fatto tanti soldi e per questo non penso venderanno più di tanto. Credo che l’Atalanta al momento sia una delle squadre più ricche d’Italia. Inoltre sta tornando un giocatore che ha fatto benissimo come Pessina. Quanto a Ilicic, spero guarisca non solo dal punto di vista umano ma anche calcistico”.
Pensi che le scelte attuali sul mercato dell’Inter dipendano da Conte?
“Che ci siano difficoltà economiche in quasi tutte le società mi pare ovvio. In paesi come l’Italia il botteghino conta tantissimo e non credo che la gente tornerà presto negli stadi. Molte società non potranno più contare su delle entrate economiche fisse e garantite che avevano un tempo. Vediamo ad esempio la Juventus che si trova con 200 milioni di debiti. Tutti i club stanno attraversando un momento difficile e di riflessione, di riduzione riguardo a certe spese folli che avevamo visto fargli fare in passato. Ci sarà una notevole diminuzione dei costi dei cartellini dei giocatori e lo vediamo con Icardi, che due anni fa sembrava valesse 100 milioni e oggi invece costa 50. Per me sono comunque troppi”.
Come si può giudicare questo mercato del Milan?
“Penso che l’acquisto di Tonali sia indovinatissimo e intelligente. La firma del contratto di Ibrahimović invece mi sembra anormale e assurdo, perché è sempre un giocatore di 39 anni. Non è lui il punto di forza della squadra, bensì tutti i giovani che si stanno stabilendo all’interno della rosa. Il Milan ancora non possiamo definirlo un club che lotterà per lo scudetto, ma credo che in Champions League ci arriverà senza problemi”.
Ci fai un pronostico su come si concluderà il campionato tra la prima e la settima posizione?
“Inter, Juve, Atalanta, Napoli, Milan, Lazio e Roma”.
Ospiti: Dario Canovi, Marco Evangelisti © registrazione di TMW Radio
