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A Maracanà, nel pomeriggio della radio di Tuttomercatoweb.com, è stato ospite Enzo Bucchioni, che ha cominciato col parlare del presunto patto Spalletti-Comolli in casa Juve per andare avanti: "Se la situazione è questa, si vedono frizioni e non può durare. Tra l'altro sono personaggi di personalità, in particolare Spalletti. Non è uno che può adattarsi. E' stato chiamato per fare il suo calcio e devi farlo rendere al meglio. Ci vuole poco a capirlo che così non funzionerà, meglio fare come il Milan e tagliare. Mettiti in mano a Spalletti, sennò la prima piena che arriva ti porta via. Dimissioni? Non ci credo, continuerà a combattere. Il problema lo deve risolvere Elkann, che non è stato un genio nelle ultime decisioni prese negli ultimi anni. Il vertice dovrà mettere dei paletti precisi".
E c'è sempre il fantasma Conte:
"Fallo girare adesso sarebbe folle. Se non vuole tagliare una delle due situazioni, Elkann deve trovare un terreno comune di lavoro. Non è nell'interesse di nessuno rompere ora. E' l'unico modo per lavorare e l'input deve darlo la società. Altrimenti non ne esci".
Che ne pensa del Milan?
"Se deve fare tutto Rangnick, allora va avvertito Ibra, che ha voluto mettere bocca su tutto. Allegri è saltato su questo. E' un personaggio troppo ingombrante per l'ego smisurato che ha. Non può fare il manager. Italiano? Non credo, ma se ha rescisso è perché ha una squadra dietro".
Grosso in standby alla Fiorentina?
"Deve liberarsi dal Sassuolo ma io lo do per certo. Il primo contatto è a inizio aprile, con una stretta di mano e discussioni a fine campionato. Paratici ha analizzato altre situazioni ma si è tornati a lui".
Bucchioni:"La Juve doveva seguire l'esempio del Milan su Comolli" © registrazione di TMW Radio
