Brescia Femminile, Cesari: "Potessi, riprenderei sia la Sabatino che la Girelli"

25 set 2020 20:00Calcio

Giuseppe Cesari, presidente del Brescia Femminile, è intervenuto in diretta ai microfoni di TMW Radio, nel corso della trasmissione Tutto Calcio Femminile. Il suo intervento inizia dalle considerazioni sulla vittoria delle Azzurre contro la Bosnia: "Sono contento, ci auguriamo tutti che possano arrivare agli Europei. C'è da lavorare, avevamo assenze anche importanti, però sono state sostituite da ragazze giovani e altrettanto brave, che ci fanno ben sperare per il futuro della Nazionale e del calcio femminile".

Il suo Brescia migliore oggi potrebbe vincere lo Scudetto? "Assolutamente sì. Non voglio essere spavaldo: ci sono delle belle squadre, c'è un miglioramento con l'ingresso delle società professionistiche che fa solo bene, ma questo cambiamento nel gioco ancora non l'ho visto. La Juve, per le giocatrici che ha, dovrebbe stravincere il campionato. Per questo mi permetto di dire che il miglior Brescia avrebbe potuto competere, e come dimostrazione c'è il nostro ultimo anno. Avevamo tante ragazze andate alla Juve, ma mister Piovani ha saputo motivare le ragazze, tanto che abbiamo finito il campionato a pari punti con le bianconere".

Com'è il suo attuale tecnico, Bragantini? "La Bertolini è una brava allenatrice, ma con lei ho perso tre campionati, pur vincendone due. Eravamo ai livelli delle vecchie Torres e Bardolino, mentre invece abbiamo perso campionati per un punto: lei era molto sperimentale, ogni volta doveva inventarsi qualcosa. Bragantini invece è come Piovani, gioca semplice per segnare e vincere, senza troppi tic-tac dietro. Milena invece è molto laboriosa nel gioco... Ricordo che la D'Adda fu umiliata dopo un retropassaggio, e questa cosa mi faceva infuriare. Comunque tanto di cappello a lei".

Come vede il suo Brescia nella Serie B? "Ci sono due-tre pretendenti tipo Lazio e Como che hanno squadre con giocatrici di Serie A. Noi abbiamo una squadra molto giovane, calcolate che il portiere ha 16 anni... Abbiamo operato un cambiamento totale, e si sa che con le donne, forse perché sono meno superficiali, è più difficile che con gli uomini. Noi giochiamo per salvarci, perché avevamo costruito sì una squadra per vincere, ma in Serie C. Poi l'appetito vien mangiando: se andremo bene, vedremo...".

Se potesse riprendere qualcuna del suo Brescia in A, chi sarebbe la più adatta? "A parte che le riprenderei tutte. Ma ne sceglierei due: Daniela Sabatino, che è come fosse mia figlia, e anche Cristiana Girelli. Manca solo di farle fare il portiere che è veramente multiuso. Girelli è completa, mentre la Sabatino è come Pippo Inzaghi: gli dai un pallone e fa gol".

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