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Per parlare dei temi di maggiore attualità del calcio italiano è intervenuto a TMW Radio, durante Maracanà, l'ex calciatore e procuratore Massimo Brambati.
Che ne pensi del caos Serie A sui rinvii?
"Il calcio è niente rispetto a certi problemi. Io avrei bloccato tutto già da tempo. La situazione è surreale in Italia, ci sono persone chiuse in casa in diverse zone. Queste polemiche fanno ridere ma anche vergognare. Mettersi a discutere di orari, quando ci sono medici in prima linea che rischiano tutti i giorni, dovrebbe far riflettere. Deve intervenire il Governo. Tutta la situazione è stata gestita male".
Come vengono visti ora gli italiani all'estero?
"Io sono a Miami, la situazione è che ti prendono un po' in giro. Ed è lo specchio dell'informazione che arriva. In tanti però non ci accettano e ti certifica la gravità della situazione".
Napoli: Mertens ha rinnovato:
"L'Inter era molto interessata al giocatore, un pensiero lo ha fatto anche la Juve, in funzione del fatto che Sarri lo ha valorizzato. Ma Mertens ha messo davanti a tutto il Napoli. La forza degli allenatori sposta tantissimo. Se Gattuso rimane a Napoli e lui lo vuole, la società è anche disposta a tenerlo".
Cosa pensi della situazione in casa Milan?
"Elliott è un fondo che non vuole vincere, ha puntato a spendere poco per rivenderlo a molto. E pensa che Gazidis sia il miglior amministratore per fare questo tipo di lavoro. Poi si è avvalso di Boban e Maldini, che non hanno avuto un grande risultato dal punto di vista tecnico. Ci sono stati grossi errori, che partono anche dalla gestione precedente. Ibrahimovic lo voleva già Gattuso, ma fu detto di no. Ora sembra che Ibra possa salvare la baracca, se fosse arrivato prima e fosse stato confermato Gattuso senza prendere Giampaolo, la situazione sarebbe diversa. Uno non si può inventare la professione di manager solo perché è stato un grande giocatore. E aggiungo: il calcio è legato ai risultati. Il Milan di Boban e Maldini non ha fatto risultati".
