Braglia: "Milan, poche colpe a Donnarumma. Permesse troppe ingerenze a Raiola"

04 mag 2021 14:30Calcio

A parlare delle milanesi a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato l'ex portiere Simone Braglia.

Che ne pensa della lettera del presidente dell'Inter ai tifosi?
"L'Inter era arrivata a vendere perchè Suning non ce la faceva più con il discorso costi. L'azienda calcio con questi numeri, se non vince, non va avanti. Per il futuro le disponibilità ci sono? Per me il problema rimane".

Di cosa ha bisogno il Milan e Donnarumma?
"Oggi non c'è una società. Non sarebbe mai successo nelle società precedenti un qualcosa come quello visto a Milanello con Donnarumma. Io al ragazzo dò poche colpe. C'è bisogno che le società riprendano in mano le redini di certe questioni. A Raiola, al Bayern o al Borussia, non gli sono permesse certe ingerenze come al Milan. Sta agendo solo per se stesso e se fossi in Donnarumma avrei firmato già il contratto, pur sotto la spada di Damocle di una gente che mi tiene sotto scacco".

Lo farebbe giocare contro la Juventus?
"Deve giocare. Ora il problema è che qualsiasi gol prenderà si troverà sempre una sua responsabilità".


Ospiti: Franco Ordine "Zhang con la lettera convince i tifosi, ma Conte vuole altro" - Luigi Foscale " Donnarumma andava venduto un anno fa e poi investire sulla squadra" - Simone Braglia "Caso Donnaurumma gestito male perchè manca la società" - Maracanà con Marco Piccari e Cinzia Santangeli © registrazione di TMW Radio

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