Braglia: "Milan, Pioli da elogiare. Deluso da Gasperini. Juve, Dybala può andare via anche a gennaio"

19 ott 2020 14:32Calcio

A commentare l'ultimo turno di campionato a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato l'ex portiere Simone Braglia.

Con cosa cominciare?
"Io parto da Pioli. Non è tutto merito di Ibra, che è un grande campione. Una figura da rivalutare è proprio Pioli".

E' questo un Milan che può lottare per lo Scudetto?
"Per me può ambire allo Scudetto, anche se la panchina è corta per una corsa del genere. Ma la vedo una squadra compatta e che non prende gol. E le squadre che devono vincere dovranno prendere meno gol di quelli che stanno prendendo".

I tecnici che l'hanno delusa di più in questo ultimo turno?
"Gasperini. E' uno dei migliori allenatori italiani, però in questo frangente ha fatto vedere quel pizzico di presunzione che ha. Se vuoi essere sempre al top, non puoi prendere quei 4 gol in quel modo".

E Conte?
"Sa Ausilio e Marotta lo sostengono, problemi di sorta non ce ne saranno".

E Fonseca?
"E' un grande allenatore, ha superato i momenti di difficoltà di inizio anno e il cambio di società, con le voci di Allegri. Se ha superato questi momenti, è un grande allenatore e una grande persona".

Juve, c'è un caso Dybala?
"Sì. C'è però anche un fattore economico e penso che sia una pedina sacrificabile nella rosa bianconera. Poche volte ha fatto la differenza in campo internazionale. E la Juve punta a quello. In una nuova linea di gestione come quella Pirlo, se non trova spazio, lascerà Torino anche a gennaio".


Ospiti: Roberto Bernabai, Simone Braglia e Paolo Stringara - Maracanà con Marco Piccari e Cinzia Santangeli © registrazione di TMW Radio

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