Braglia: "Juve-Dybala, rinnovo davvero difficile. Ibra, no a Sanremo, deve dare l'esempio"

25 feb 2021 15:42Calcio

A parlare della Juventus e non solo a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato l'ex portiere Simone Braglia.

Juventus, Dybala sente ancora dolore al ginocchio. Un momento delicato sia dal punto di vista fisico che contrattuale:
"Già prima dell'infortunio il suo futuro non era dei più rosei. La Juve aveva fatto capire, tergiversando sul rinnovo, che forse non ci crede molto. L'infortunio ora complica di più le cose".

Ci crede alla Juve e al sogno Champions?
"La Juventus sta riqualificando tutto, a partire dalla rosa. Sta pianificando il futuro. Chiesa e Kulusevski magari non sono ora da Juve ma possono crescere".

Napoli, deluso più da De Laurentiis o da Gattuso?
"Qui è e Laurentiis che vuole fare il tecnico. Si è visto il Genoa, che quando ha lasciato stare Ballardini e la questione tecnica sono arrivati i risultati. Ci vuole anche da parte degli allenatori un po' più di carattere. Se mi adeguo a certe situazioni, prima o dopo vado a finire nel dimenticatoio. Se non si riesce a farsi rispettare, meglio andare via".

Milan può passare il turno in EL?
"Ha 2 risultati su tre. Se perde, ma non credo, allora si aprirebbe una crisi. Ma non credo. Adesso il cambio modulo è necessario. Se la società si deve mettere a disposizione per far andare Ibra a Sanremo, allora c'è qualcosa che non va. Un calciatore deve fare il calciatore e basta. Un leader deve essere d'esempio. Se concedi certe cose a lui, poi devi farlo a qualche altro calciatore".


Ospiti: Massimo Brambati, Simone Braglia, Luciano Marangoni - Maracanà con Marco Piccari e Cinzia Santangeli © registrazione di TMW Radio

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