Braglia: "Coppa Italia, valori rispettati. Insulti allo stadio? Ora si sta esagerando"

16 gen 2020 14:00Calcio

L'ex portiere Simone Braglia è intervenuto a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, per parlare dei temi più attuali del calcio italiano.

Sul caso Gasperini e gli insulti a Firenze
"In carriera me ne sono presi una marea. A Palermo forse il caso più 'simpatico', ma penso che allenatori e portieri sono quelli che prendono più offese. Ho ricevuto anche gli sputi in Coppa Uefa. E questo non è per nulla simpatico. L'insulto? Si sta esagerando. Una volta c'erano ma non in maniera così enfatizzata. Oggi si sono persi quei valori che ti permettono di comportarti in una certa maniera allo stadio. Io da allenatore devo saper comunicare, non ci si può nascondere dietro a questa piaga. Bisogna anche il gusto del saper perdere. La famiglia non è più il fulcro dell'educazione".

Sulla Coppa Italia
"Ha espresso i valori delle rose e delle squadre migliori. Ora vediamo Parma-Roma, ma credo che anche i giallorossi abbiamo l'opportunità di passare. Spero possa diventare una manifestazione ancor più importante".

Sull'affare Spinazzola-Politano che sta saltando
"Il problema di fondo è che Spinazzola è un capitale per chi ce l'ha e quindi prima di dire che ha dei problemi fisici, bisogna pensarci. E' giovane e può avere problemi o anche no, magari non ha trovato il mister che non crede in lui".

Sulla Juventus
"Ronaldo non si discute. Se non c'è lui che catalizza il gioco, ci sono altri che valgono come lui".

Su Eriksen, accostato all'Inter
"Ronaldo è stato il top degli acquisti, non può esserci un acquisto più grande del suo".

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