Boninsegna: "Inter, manca un centrocampista alla Cambiasso"

21 feb 2020 19:49Calcio

Roberto Boninsegna, ex attaccante dell'Inter e vicecampione del mondo nel 1970, interviene a "Stadio Aperto" su TMW Radio per commentare la stagione dell'Inter e di Nazionale, ricordando la finale persa 50 anni fa a Città del Messico.

Ti aspettavi, a questo punto della stagione, di vedere l’Inter in piena lotta per tre competizioni?

“Certamente la campagna acquisti è stata fatta per arrivare in fondo, credo stiano rispettando i programmi. L’Inter non è completa come rosa, se manca Lukaku non si hanno riferimenti davanti oltre alla mancanza di un centrocampista alla Cambiasso. Oggi un giocatore come Zaniolo, dato via l’anno scorso per pochi milioni, sarebbe servito alla squadra di Conte”.

Come profilo ti piace più Sarri o Conte?

“Credo che Conte stia facendo molto bene, deve solo completare la rosa. Sarri ha il rebus tridente offensivo, io metterei in campo tutti insieme. Dybala, Higuain e Ronaldo non devono essere un problema di Sarri, ma devono essere un problema degli avversari”.

Pensi che l’Europa League possa essere un ostacolo per la corsa scudetto?

“No, penso che con le lunghe rose che ora sono a disposizione degli allenatori si possano affrontare in maniera serena le diverse competizioni. Quando si partecipa ad un torneo bisogna sempre farlo per vincere”.

Alla guida della Nazionale di Serie C hai visto crescere diversi calciatori importanti, è un’esperienza irripetibile quella di scovare ragazzi di questo calibro in Serie C?

“Il nostro periodo è stato eccezionale, abbiamo fatto un buon lavoro ma siamo stati anche fortunati a trovare tanti ragazzi che poi si sono imposti in realtà molto più importanti”.

A distanza di 50 anni dalla finale mondiale persa nel 1970, la ferita si è rimarginata?

“La ferita non guarirà mai. In quella partita pagammo cari i tempi supplementari, l’errore più grande però fu non far giocare Gianni Rivera che era stato premiato con il pallone d’oro”.

Come giudichi il percorso della Nazionale verso l’Europeo?

“Mancini sta lavorando bene, soprattutto con i giovani. Nel percorso di qualificazione abbiamo affrontato squadre di bassa fascia, per fare il salto di qualità bisogna battere le nazionali importanti. Penso che comunque l’Italia arriverà bene al campionato europeo”.


Roberto Boninsegna, ex attaccante, sul momento di Inter, Juventus e la Nazionale di Mancini. In studio Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini © registrazione di TMW Radio

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