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Bonanni: “Romano buonissimo giocatore, i giovani vanno fatti sbagliare. Kean? Non lo vedo titolare”
28 set 2026 15:04Calcio
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Ospite di Maracanà, trasmissione della radio di Tuttomercatoweb.com, è stato l'ex calciatore e tecnico Massimo Bonanni. Di seguito riportiamo le sue parole, partendo dalle prime impressioni della nuova Italia di Mancini:

A chi dedichi un pensiero dopo il fine settimana?
"Lo dedico alla Grecia, perché vedendola giocare mi sono reso conto che è una nazionale giovane con idee molto chiare. La federazione greca sta facendo un grande lavoro e gli va dato merito per i sei punti conquistati in un girone molto difficile".

Non trovi che le critiche a Romano siano state eccessive?
"Noi siamo bravissimi nel distruggere tutto in un nanosecondo. I ragazzi vanno fatti giocare e di conseguenza sbagliare. Romano è un buonissimo giocatore e rimarrà ad un livello importante, ragionare solo su una partita sbagliata sarebbe troppo negativo. Noi siamo una nazione esigente sul calcio, ma come campionato e come Nazionale non possiamo più pretendere il calcio che vedevamo fino a quindici anni fa. Ai giovani ripeto che va dato tempo e penso che servirebbe una riforma che possa mettere i club nella posizione di comprare meno stranieri possibile. Basti guardare il Brasile, che ha introdotto una riforma che porterà le squadre del campionato ad avere massimo cinque stranieri".

La scelta di Kean esterno ti ha convinto?
"Non lo vedo nemmeno come portenziale titolare della nostra Nazionale in questo momento. Sulla posizione di esterno credo che Mancini abbia ragionato sulle sue caratteristiche fisiche. Ha un buono spunto, ma ha anche grossi limiti. Nel Como penso che Douvikas sia più completo e che giocherà di più".

Nella giornata di ieri Francesco Totti ha compiuto cinquant'anni. Tu che l'hai incrociato in carriera che ricordi hai di lui?
"Io ho avuto la fortuna di vederlo da compagno di squadra. Di lui ho un'opinione stratosferica, perché gli ho visto fare delle cose in allenamento che ho visto fare a pochi. Totti è il primo o secondo fra i giocatori italiani e per me era più forte anche Di Del Piero. Ha avuto una costanza disarmante e un giocatore come lui in Italia penso che non lo rivedremo più".

Messi a breve si ritirerà dalla Nazionale argentina. Vedi più idoneo Nico Paz o Mastantuono per ereditare la 10 dell'Albiceleste?
"In questo momento non la vedrei bene per nessuno dei due. Per ciò che ho visto Nico Paz mi sembra più forte di Mastantuono, ma qui parliamo di un numero passato sulle spalle di Maradona e Messi".

Lucio Marinucci