Bjelanovic: "Vedo meglio il Lecce del Genoa. Vuskovic richiesto da top club italiani"

31 lug 2020 22:25Calcio

Il dirigente sportivo Sasa Bjelanovic, ex attaccante che ha militato a lungo in Italia e in Serie A, interviene in diretta a TMW Radio, nel corso della trasmissione Stadio Aperto, ai microfoni di Francesco Benvenuti e Dimitri Conti. Iniziando dal Verona di Juric: "Non me l'aspettavo, ma non per il mister bensì per le questioni economiche della società, che preferiva tenere i conti a posto piuttosto che fare qualche innesto. Parlando con lui però si vedeva che non aveva paura, è riuscito a trasmettere ciò alla sua squadra".

Ora viene il tempo di confermarsi. "Sì, è più facile arrivare in quelle piazze che mantenerle. Secondo me il Verona è stato sottovalutato per un po', adesso però conoscendo l'ambiente veronese i tifosi sogneranno in grande, sarà facile perdere il contatto con la realtà. Con i soldi che arriveranno magari troveranno nuove soluzioni".

Pronta l'Atalanta a vestire i panni della grande sorpresa in Champions? "Me lo auguro, da appassionato. Quello che fanno oggi è iniziato ai miei tempi, il primo anno con Percassi. Hanno messo le basi per un progetto a lungo termine, e una società così organizzata è il sogno di ogni allenatore: ci sono molte realtà in Italia che guardano un anno alla volta. Gasperini si sta dimostrando tra i primi cinque-sei allenatori al mondo: così i successi sul campo non potranno mancare".

Sorpreso dall'exploit di Rrahmani? "La sua fortuna è stata trovare Juric, gli ha insegnato tantissimo. Ha sempre avuto la testa a posto, ma anche alla Dinamo Zagabria non aveva il posto fisso: è un jolly difensivo umile, l'operazione è stata low cost ed è stato bravo il ds Tony D'Amico: lo conosco e so che osserva i Balcani, complimenti a lui e a Juric".

Lapadula come vivrà la corsa salvezza Genoa-Lecce, visto che è in prestito ai secondi rispetto ai primi? "Sono intrecci incredibili... Però ho letto Juric schifato dai pensieri, e dico che bisogna mettere da parte i calcoli, conoscendolo non farà sconti al Genoa. Anzi, forse sarà motivato il doppio visto che ha avuto qualche screzio... Mi dispiace che una delle due debba retrocedere. L'ambiente genoano è un po' triste e depresso, quello del Lecce più compatto: per entrambe però sarà difficile vincere, Verona e Parma stanno meglio di loro. Ognuna dovrà guardare a se stessa".

Quale delle due ha più chance di salvarsi? "Ad oggi, visto anche stato di forma, ambiente ed avversarie, secondo me ha qualche possibilità di più il Lecce".

Rebic sembra aver vissuto due stagioni in una. "Ricordo la volta con l'Udinese che entrò e fece doppietta. Ero allo stadio, e quando lo speaker l'ha annunciato tutti erano sorpresi, perché non giocava da un po'. Da quella partita è iniziata la storia di un altro Rebic, quello che conoscevo io e noi croati: un ragazzo un po' introverso e chiuso, ma è rinato, magari anche grazie a Ibrahimovic".

Cosa potrà dare Sutalo all'Atalanta? "Per me è stato cercato perché le caratteristiche che ha sono adattissime al gioco di Gasperini: lo conosco personalmente e ci vorrà un po' di tempo perché si trovi a suo agio, è ancora timido ma per il fisico che ha può giocare tranquillamente. Sul lato tattico si trova in un calcio diverso, gli servirà un po' per sciogliersi e giocare come sa".

Letica paga l'inserimento in un momento difficile per la SPAL. "Il Bruges l'aveva pagato 3 milioni, forse ha fatto un salto troppo grande tra campionati. Essendo ancora giovane, non giocando ha perso certezze. L'hanno buttato dentro nelle ultime partite, era difficile, deve trovare un po' di serenità. Un portiere da aspettare perché qualità ne ha".

Quali le sue prospettive? "Per la prima volta da 25 anni mi godo un luglio di vacanze (ride, ndr). Abito sul mare e me le godo... Dopo l'Hajduk ho deciso di prendermi un po' di tempo, sarei felice di tornare in Italia ma mi godo il momento".

La prossima sarà la stagione della verità per Dani Olmo? "Lui non ha giocato prima del lockdown: conoscendo il ragionamento dei tedeschi non vogliono bruciarlo, ma lui è stato un investimento importante. Hanno un allenatore esigente, quando poi è ripartito il campionato ha fatto vedere qualità importanti. Sono sicuro che dimostrerà il suo valore".

Chi è il prospetto più interessante in arrivo dalla Croazia? "Per quello che so, il 2001 Vuskovic, difensore dell'Hajduk, è molto richiesto da top club italiani. L'Hajduk non vorrebbe venderlo per farlo crescere di valore, ma i club croati sopravvivono con le vendite, sono costretti".


Sasa Bjelanovic intervistato da Francesco Benvenuti e Dimitri Conti © registrazione di TMW Radio

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