Antonelli: "Mandragora è un leader, ha un futuro da top player"

15 nov 2019 18:25Calcio

Nel corso del pomeriggio di TMW Radio, durante Stadio Aperto, Stefano Antonelli ha speso parole relative alla Nazionale e alle ultime news di calciomercato. Questa la sua analisi:

Sull'Italia: "Questa Nazionale doveva cambiare pelle. Sono rimasti i capisaldi storici, fondamentali per dar modo ai giovani di esprimersi. Ci sono tanti giovani bravissimi: Mandragora, Tonali, Sensi per dirne alcuni. Dobbiamo forse migliorare un po' in attacco, non vedo ricambi all'altezza di Immobile e Belotti, e siamo stranamente indietro sulla costruzione dei centrali difensivi: dopo Bonucci e Chiellini serve per forza di cose un ricambio generazionale, come avvenuto per il centrocampo".

Su Mandragora: "Sta vivendo questo momento, come sempre, con grande serenità. E' un ragazzo che ha esordito a 16 anni, ne ha soltanto 22 ma sembra già un veterano. Parliamo di un giocatore che ha più di 100 presenze in Serie A e ha vissuto campionati duri e spogliatoi importanti. Questo ragazzo, con la giusta calma, può diventare un top nel suo ruolo: tra i giovani è quello che ha incamerato più esperienza ed è stato anche capitano dell'Under 21. Un leader non conclamato, ma sempre riconosciuto all'interno dello spogliatoio. Sa fare tutti i ruoli: vertice basso, mezzala destra o sinistra a piede invertito. Il mondo di Rolando è sempre stato più composto da fatti che da parole".

Su Ibrahimovic: "Lo vedrei bene ovunque sia in grado di spostare gli equilibri. Inter e Juventus non prevedono un innesto di questo spesore e carisma al momento, a tutti gli altri servirebbe uno così. Al Bologna, in particolare, sarebbe fuori categoria".

Sull'Inter: "Conte non voleva andare contro la società, ha provato ad infondere ancora più stimoli. E' chiaro che in rosa mancano elementi con le caratteristiche di Dzeko e Vidal. Il cileno potrebbe essere il profilo perfetto per i nerazzurri. Arriverà l'occasione giusta, sono certo che prenderanno un centrocampista e un attaccante".

Sul mercato: "La Juventus non può tenerli tutti, pur provando a non regalare niente a nessuno qualcosa in uscita dovrà fare. In generale, a gennaio, ci saranno tanti giocatori importanti e scontenti, che si muoveranno a prezzo di saldo. Mandzukic? Vuole ancora giocare nel calcio che conta, credo andrà al Manchester United. Florenzi? Ho letto e visto tanto, se lascerà la Roma lo farà solo per un club con grandi ambizioni".

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