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Lutto nel mondo del calcio. E' morto a soli 39 anni dopo una breve malattia Nicolas Giani, ex difensore - tra le altre - di Spal e Vicenza, cresciuto nel vivaio dell'Inter. A ricordarlo a TMW Radio l'ex compagno alla Spal Mirco Antenucci: "Sono stati anni bellissimi alla Spal, dopo tanti anni la riportammo in A e abbiamo ottenuto due storiche salvezze. Era come vincere lo Scudetto. E' un ricordo bellissimo, si è creato un bel legame con la società. Era uno spogliatoio di uomini veri, eravamo molto uniti. Il ricordo più bello la salvezza il primo anno in A con la vittoria contro la Sampdoria. Giani' Difficile da accettare che se ne vada a soli 39 anni. Fa male. Era un amico, il nostro capitano, un leader che sapeva tenere insieme tutti. Un ragazzo straordinario che lascia un vuoto enorme".
Poi un accenno alla Fiorentina: "Kean e le parole di Paratici? C'è l'aspetto di squadra, quanto crea e quante possibilità ti dà di finalizzare, poi un aspetto mentale, che in un attaccante è predominante. Ci sono momenti in cui entra tutto, in altri in cui non è così. Spero ritrovi fiducia perchè ha grandi doti fisiche e tecniche".
E sui suoi rimpianti: "Ho toccato la Serie A, poi ho cominciato a girare la B e grazie alla Spal sono ritornato, ma è difficile quando ti fai una certa etichetta. Il rimpianto quando ho vinto il campionato in B col Torino e sono tornato al Catania alle buste. ma son oquelle sliding door che ci stanno. Sono contento della mia carriera".
Mentre sulla Spal ha concluso dicendo: "Ho vissuto i momenti più belli ma anche il fallimento purtroppo. Fallisci e non hai la forza, sei impotente di fronte a certe decisioni. E' una piazza molto calorosa e fa male. Ho ricominciato per affetto qui, questa piazza ha bisogno di calcio".
