Notizie
Si avvicina finalmente il momento del nuovo tecnico del Milan. Si parla di dettagli per arrivare a Ruben Amorim. ma è il tecnico giusto per i rossoneri? Ecco cosa dicono gli ospiti della radio di Tuttomercatoweb.com.
Stefano Impallomeni: "Un buon allenatore, vorrei capire come il Milan abbia virato su di lui. Sarà da valutare la campagna acquisti e cessioni, mi sembra un ripiego perché gli obiettivi erano altri".
Roberto Bernabai: "Viene da un'esperienza non felice allo United, però è un allenatore di qualità, di discreta espeirienza. Mi chiedo perchè si debba andare all'estero quando poi qui in casa ce ne sono di bravi senza panchina. Il Milan ha un problema più importante, quello di configurare un società che abbia una struttura credibile".
Massimo Bonanni: "A me non dispiace. Ha fatto benissimo allo Sporting ma aveva un attaccante che ha segnato tantissimo. E' sicuramente uno che quando lo United lo ha preso ero molto curioso, pensavo potesse aver trovato un allenatore con cui progettare in un momento di caos. Ma è andato male anche lui. Oggi l'unico allenatore italiano che prenderei è Conte, ma ad oggi non credo possa andarci perché è uno che ti spreme anche a livello societario. Alla fine hanno pensato a uno giovane, con idee, con un calcio offensivo. Il problema è che il Milan deve rifare il reparto offensivo".
Daniele Garbo: "Mi sembra che il Milan abbia poche idee e molto confuse. Non riesco a capire quale sia la strategia e temo per i tifosi rossoneri che la prossima sarà una stagione complicatissima. L'allenatore comunque è l'ultimo dei problemi del Milan, il vero ostacolo è in società".
Simone Braglia: "Credo sia un gran casino al Milan. Come si fa a gestire una società come il Milan con uno che fa il telecronista e l'altro che è al compleanno di Trump? Serve avere rispetto per la società che conduci. L'allenatore viene prevaricato così dalle scelte di gestione della società. Ci vuole milanismo all'interno del club, per me la Juve sta ridiventando una società valida, visti i cambiamenti fatti. Qui non vedo programmazione. Chiunque arriverà in panchina, andrà in grande difficoltà".
Giovanni Mussa: "E' un allenatore che sta cercando se stessa, che va in una società che sta cercando a sua volta se stessa. Ho un grande dubbio. E' un esordiente in Italia, conosce poco il nostro campionato, arriva in una società in difficoltà. Il Milan non ha trovato la quadratura. Dovrà trovare la quadratura o sarà un flop".
Federico Bertone: "E' quello che ha battuto con lo Sporting il City e ha fatto bene anni in Portogallo. Allo United non è andato bene nessuno, quindi non capisco le critiche preventive".
Roberto Tricella: "Stanno facendo tanta confusione, anche parecchi giocatori sento vogliono andare via. Questo è sintomatico del clima che c'è. Da quando è andato via Maldini, purtroppo, è questa la situazione. Amorim? Possono prendere chiunque, è il progetto che è importante, il Milan ha lanciato poco negli ultimi anni. Ne hanno combinate tante, spendendo tanto".
Umberto Zapelloni: "Un annuncio rischioso. E' un salto nel vuoto o quasi. Gli ultimi risultati sono quello che sono. Sono convinto che per avere successo in Italia devi affidarti a dirigenti e allenatori che conoscano bene il campionato. Il Milan ha fatto un salto nel vuoto scegliendo dirigenti e allenatore che arriva da un altro mondo. Serve un anno almeno per capire tutto. Si rischia un altro flop".
