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E' stata una stagione difficile per Massimiliano Allegri, Antonio Conte e Gian Pier Gasperini. Ma quale tra questi al momento ha deluso di più? Lo dicono gli ospiti di TMW Radio.
Stefano Impallomeni: "Credo il Napoli, anche se non reputo la stagione fallimentare, visto che ha portato a casa la qualificazione Champions e la Supercoppa. Avrebbe potuto e dovuto fare meglio, in base alle aspettative. Poi ci sono tante attenuanti, di sicuro male in Champions e poteva contendere fino all'ultimo il titolo".
Mimmo Cugini: "Conte, anche se credo che nè Napoli, Milan e Roma siano soddisfatti di questa stagione. Però la base di partenza del Napoli era molto alta, la campagna acquisti è stata importante, l'alibi degli infortuni non regge per giustificare una stagione così negativa. Troppi i 12 punti di distacco dall'Inter e imbarazzante il cammino in Champions".
Enzo Palladini: "Se parliamo di campionato, ognuno ha seguito la propria linea. Allegri se l'è giocata fin oa qualche settimana fa, Gasperini ha lottato, quando ha preso Malen ha rischiato di fare di più ma è in linea. A Conte si imputa quel senso di disagio in Champions, sembrava capitato lì per caso".
Stefano Mattei: "Io francamente penso Conte, perché se riavvolgiamo il nastro, il Napoli in estate con lo Scudetto ha fatto un mercato prendendo tanti giocatori e spendendo. Si era rinforzata e si pensava potesse ripetersi, poi non c'è riuscito per gli infortuni e per meriti e demeriti degli altri".
Franco Piantanida: "Hanno tutti delle colpe. Magari Malen doveva arrivare prima per Gasperini, per dare alla Roma qualche punto in più che voleva dire tanto, ma la società ha più colpe. Stessa cosa per Allegri, poteva fare di più, l'idea scudetto lo ha stuzzicato, aveva solo quello. Ma anche qui la società doveva fare di più. La società Napoli invece ha fatto tantissimo sul mercato, si è rinforzata, Conte ha colpa sugli infortuni e poteva gestire diversamente le cose. Poi con gli infortuni avuti ha fatto il massimo che poteva".
Guido De Carolis: "Da Conte e Gasperini. Napoli una delusione cocente in Europa, non puoi fare quella figura e devi almeno andare ai playoff. Gasperini lo terrei ancora, rischia di fare peggio però quest'anno di Ranieri, doveva fare di più in EL. In campionato ha più di una scusante, avendo giocato con solo una punta per un girone, ma non ha vinto scontri diretti".
Antonio Paganin: "Da Conte, ma in Champions. Ha zoppicato tanto a livello europeo, e lascio fuori il discorso campionato, costellato da infortuni. Non metto in dubbio le qualità di Conte, ma mi aspettavo qualcosa in più".
Sauro Fattori: "Allegri ha fatto il massimo, ha preso una squadra che era arrivata decima, hanno preso Modric di 40 anni, Rabiot, e ha dato identità. Gasperini ha faticato perché non ha giocatori adatti".
Simone Braglia: "Allegri. Perché una squadra del valore del Milan, con qualche mancanza ma senza un'identità precisa, monotona come gioco, con un impegno solo a settimana, io penso che doveva fare di più. Uno della sua esperienza doveva dargli maggiore identità e combattività. Per me è troppo distante dall'Inter, è un fallimento. E non ha avuto gli infortuni del Napoli".
Luigi Garzya: "La Roma, perché non ha raggiunto l'obiettivo, ma ha deluso più di tutti la società. Il Milan alla fine lo ha raggiunto".
Riccardo Maspero: "Il Milan, che aveva un obiettivo solo e aveva tempo per preparare le sfide. E c'è stata tanta confusione in campo. In una squadra che avrebbe dovuto essere serena, non si è arrivati a un dunque. Manca identità".
