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Ag. Rugani: "Inutile parlare di Scudetto in questo momento"
20 mar 2020 19:26Calcio
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© foto di Federico De Luca

Davide Torchia, agente di Daniele Rugani, è intervenuto durante Stadio Aperto su TMW Radio.

Un commento sulla situazione attuale?
“La battaglia è appena iniziata e la guerra sarà lunga. Bisogna cercare di combattere e fermare questi numeri che crescono ogni giorno”.

Il contagio di Rugani ha dato una scossa al mondo del calcio?
“Si, al mondo del calcio e anche al mondo dei giovani che pensano di essere invincibili. Se degli atleti professionisti che rappresentano la forza e la vitalità vengono contagiati allora possono essere contagiati tutti. Abbiamo capito anche cosa significa essere asintomatico. Rugani ha avuto 37.4 di febbre per un pomeriggio e dal giorno dopo non ha più avuto sintomi. Ma il tampone è risultato positivo. È stato bravo a stare a casa ed evitare di contagiare altre 50 persone”.

Vi siete telefonati con Rugani dopo la brutta notizia? Era sereno?
“Si, all’inizio si è dispiaciuto di aver preso il virus. È rimasto in quarantena e poi si è anche preoccupato. Aveva paura di veder crescere i suoi sintomi di giorno in giorno. Appena ha appreso la sua positività è rimasto a casa come è giusto che sia. Gli ho spiegato che era tutto fermo e che non si stava perdendo nulla. Deve pensare a star bene. Quando ha visto quella linea di febbre, Daniele è andato al J-Hotel ed ha passato la notte li. Poi ha chiamato i dottori che hanno effettuato il tampone”.

Cosa ci insegna il caso di Rugani?
“Probabilmente la gente comune non farà il tampone con 37 di febbre. È impossibile fare previsioni ed è per questo che è importante restare a casa. Sono favorevole al fatto che ci aiutino i militari. Devono controllare la gente che sta in giro. Ieri a Brescia ci sono state 700 persone denunciate. Portiamo rispetto per tutta la gente che sta lavorando in questo momento e stanno dando la vita e tutte le persone anziane che stanno morendo senza diritto neanche a un funerale. C’è ancora troppa gente in giro, evitate anche di andare a fare jogging”.

Come andrà avanti il mondo del calcio?
“Mi sembra l’ultimo dei problemi in questo momento. È una fetta importante della nostra vita, anche dal punto di vista economico per lo stato. I giocatori sapranno come comportarsi. Credo che si possa giocare fino ad agosto o settembre, poi uno stop di qualche settimana e si ricomincerà con il campionato 2020/21. È una soluzione semplice. Se c’è qualcuno che sta ancora pensando allo Scudetto è completamente fuori bersaglio”.

TMW Radio Regia
Davide Torchia, agente di Rugani, intervistato da Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini © registrazione di TMW Radio