Scatarzi (GM Eurobasket): "Siamo ambiziosi e giovani, puntiamo in alto. Giocare al PalaEur è un vanto"

01 ott 2020 11:00Basket

Michele Scatarzi, General Manager dell'Atlante Eurobasket Roma, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio per presentare la stagione e il roster dell'Eurobasket. Queste le sue dichiarazioni:

Ambizione e gioventù: possono essere queste le due direttrici su cui si è fondato quest'anno il progetto Eurobasket Roma?
Voglio aggiungerci anche atletismo. Abbiamo puntato molto su questo, cercando inoltre di dare una forte identità romana al roster, con tanti ragazzi nati e cresciuti nel settore giovanile e nella pallacanestro laziale. Una connotazione di cui siamo orgogliosi e che speriamo possano darci una scossa dopo due stagioni sottotono. Inoltre dopo tanto girovagare torneremo fisicamente a giocare nella Capitale, al Palaeur, e questo per noi è motivo di grande vanto. 

Seconda uscita positiva in pre stagione contro Latina, una prestazione incoraggiante per i ragazzi...
Avevamo avuto prima lo scrimmage con Scafati, una squadra fortissima, tra le favorite del campionato. Già lì avevamo avuto indicazione positive. Contro Latina abbiamo visto tanti passi in avanti. E' stata una buona partita e i ragazzi si sono concentrati su quello che devono migliorare in vista dell'inizio del campionato e della Supercoppa. Stiamo vedendo una ripartenza dopo quello che abbiamo vissuto, riprendere non è stato semplice. E infatti colgo l'occasione per ringraziare tutto il nostro staff medico e sanitario.

C'era tanta voglia di tornare a giocare?
Sì, ma i ragazzi dovevano essere comunque cauti nell'entrare in campo. Dopo uno stop come quello che abbiamo vissuto ci voleva molta cautela. Ora stiamo smaltendo i carichi della preparazione e stiamo anche assimilando tutte le indicazioni di coach Pilot.

Siete giovani e ambiziosi con un impronta romana. Ci sono però anche altri innesti, giusto?
Siamo partiti dalla conferma di capitan Fanti, un ragazzo d'oro e un giocatore di grande livello per la categoria. Ripartire da lui è stato un processo naturale. Del gruppo dello scorso anno abbiamo mantenuto Cicchetti, un prodotto del nostro settore giovanile. e Viglianisi, che ci ha dato una grossa mano già lo scorso anno e può aiutare i giovani a crescere. Ci sono poi le due anime americane: Jamal Olasewere, uno che conosce benissimo questa categoria, e Roberto Gallinat, un talento dall'atletismo incredibile che ha vinto l'MVP del campionato danese lo scorso anno. Speriamo davvero che possa essere uno dei colpi importanti del nostro mercato. Abbiamo confermato Cepic, aggiunto Staffieri, Antonaci e riportato a casa Gabriele Romeo. Il suo ritorno è stato un qualcosa che volevamo fortemente, soprattutto perché viene dal nostro settore giovanile. E infine, per non farci mancare nulla, ci siamo fatti un bel regalo di ferragosto con Lorenzo Bucarelli. Siamo giovani, atletici e avviamo voglia di fare bene.

Un roster guidato da coach Pilot, ma anche da un grande del nostro basket come Andrea Crosariol...
Con tutto il tempo che abbiamo avuto a causa del Covid abbiamo lavorato sulla composizione dello staff. La priorità è stata confermare coach Pilot, il più giovane allenatore della categoria ma che ha già grande esperienza. Siamo convinti che possa guidare la squadra al meglio. Abbiamo creato intorno a lui un gruppo di lavoro importante, con Umberto Zanchie che è al secondo anno con noi poi come vice allenatore abbiamo scelto Crosariol, che conosceva già il coach. Sarà quella figura di raccordo tra squadra e staff, visto che ha smesso da poco e il campo lo ha conosciuto bene. Sarà un punto di riferimento per i ragazzi e cercherà di tramandare loro qualche trucco del mestiere, soprattutto nel pitturato. 

Quali sono gli obiettivi di questa stagione?
Bisogna essere realisti, ma sempre ambiziosi. Questa squadra ha l'obbligo di fare un campionato che ci porti al mantenimento della categoria. E dobbiamo prima di tutto pensare a questo, altrimenti commetteremmo un grande errore. Detto ciò, guardare in alto non è vietato. Nella nostra storia non siamo mai riusciti a centrare i playoff: centrarli sarebbe un sogno, soprattutto con questo gruppo giovane e romano.

Ha parlato del ritorno al Palazetto dello Sport. Un grande emozione...
E un percorso lungo e difficile. Negli ultimi anni siamo andati in giro, allontanandoci da Roma e pagando questo in termini di attaccamento dei tifosi. Siamo una società che non ha uno zoccolo duro dei tifosi, ma si stava creando un gruppo di tifosi nuovi e giovani. Allontanarci dalla Capitale ha bloccato questo processo, che speriamo di poter riprendere aprendo le porte dei tifosi al Palazzetto dello Sport.

Questi tifosi poi sono spesso appartenenti al settore giovanile che potrebbero giocare in futuro per l'Eurobasket?
Abbiamo sempre coinvolto i nostri giovani per aggregarli alla prima squadra, non solo nell'allenamento del giovedì. Molti sono riusciti a trovare spazio nelle varie categorie in giro per l'Italia, avendo poi l'opportunità di migliorare e crescere. Lo scorso anno abbiamo varato il progetto 'Roma Basket', una sinergia con Fonte Roma Basket per creare un settore giovanile più allargato che potesse convogliare sempre più ragazzi in tutte le categorie. Tornare al Palazzetto dello Sport riportando molti di questi ragazzi in prima squadra è molto importante per noi. 


EurobaskeTalks Ep01: Michele Scatarzi, GM dell'Atlante Eurobasket Roma, intervistato da Gianluca Viscogliosi e Iacopo Erba © registrazione di TMW Radio

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