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Tre sconfitte di fila in Champions League per l'Inter, che esce fuori clamorosamente dalle prime otto dopo una prima parte di torneo eccellente. E un successo nell'ultimo turno potrebbe non bastare per evitare i playoff. Forse per l'Inter capolista in Serie A meglio concentrarsi sulla lotta Scudetto quest'anno rispetto alla coppa? Cosa dice la sconfitta con l'Arsenal? Ecco cosa dicono gli opinionisti di TMW Radio.
Stefano Impallomeni: "Non c'è dubbio, a un certo punto devi focalizzare un obiettivo e perseguirlo. E' molto improbabile che riesci a centrarne tre, lo scorso anno ci ha provato ed è andata male. Anche quest'anno ci riprovi? A un certo punto devi scegliere, cogliendo i momenti della stagione. Credo che per l'Inter l'obiettivo primario sia lo Scudetto".
Enzo Bucchioni: "E' l'ennesima fotografia della distanza con un certo calcio. L'Inter ha pure fatto una bella prestazione, ma loro hanno un calcio diverso. Per tutte le squadre italiane certe big sono inarrivabili ora. In assoluto ci sono squadre avanti anni luce come idee di calcio, sempre propositivo, con giocatori tecnici e veloci, di testa e di piede. Questi fanno girare la palla a una velocità incredibile. Di fronte a queste squadre c'è poco da fare. E' questa la realtà, serve pensare a una mentalità diversa e a far giocare i giocatori più bravi con i piedi".
Christian Recalcati: "L'Arsenal grandissima squadra, ha meritato di vincere, ma non vince qualcosa da diversi anni. Si poteva fare qualcosa di più, sicuramente, ma sono superiori sicuramente".
Antonio Paganin: "Che stia facendo meglio in campionato è un dato di fatto, ma ieri aveva l'Arsenal, primo in Premier e che ha fatto 7 su 7 in Champions e che è difficile di affrontare. Ti ha dimostrato all'inizio la su forza, che da anni è ai vertici. E' una squadra che ha forza, identità, programmazione, devi accetare che oggi qualcuno è più forte. Poi su qualche prestazione sottotono ok, ma è normale se incontri squadre del genere. C'è un blocco con le big? Può essere un caso ma non lo è. Se in Europa e in campionato fatichi a fare punti con le big, non è un caso. Quando vai sotto pressione fai fatica a gestirla questa. E l'errore lo commetti. Mi sembra uan squadra che quando la partita ti porta ad avere pressione, fai errori e li paghi. Perde certezze troppo facilmente, sennò non si spiega. Perché con le medio-piccole non accade".
