Scanzi: "Questo Milan mi ricorda quello di Zaccheroni del '99. Pirlo? Serve la gavetta"

19 gen 2021 16:33Altri sport

A TMW Radio, durante Maracanà, il giornalista Andrea Scanzi ha parlato del Milan: "Non me lo spiego questo momento del Milan, ma lo ritrovo in due persone, Pioli e Ibra. Il mister sta facendo un grande lavoro, un leader, ha molti meriti e al momento anche più di Zlatan. Capisco perché è supportato da Sacchi, perchè sta guidando questa squadra in modo esemplare. Maldini colpisce per lo stile e per la scelta dei giocatori: Kjaer sembrava un ex giocatore,  Çalhanoğlu mi piace tantissimo, Kalulu dimostra che la tecnica c'è. Da errori gravi, vedi Giampaolo, ha imparato e rimediato. Calabria che continua a giocare così all'Europeo ci va per forza, ha avuto una crescita incredibile, anche col piede sinistro è migliorato molto".

Il Milan è una delle squadre che ha maggiori certezze, palesate soprattutto in questo periodo di emergenza.

"Al netto del tifo che ci condiziona, il Milan attuale è difficile possa restare antipatico. È giovane, outsider, sbocciato anche contro il Covid, rappresentata da belle persone con dei talenti su cui il nostro Paese potrà puntare a lungo. Poi c'è Zlatan, potrà stare antipatico, ma è incredibile: gli ultimi anni è diventato istrionico ma nell'eccezione nobile. Fuoriclasse anche fuori dal campo, adesso. È un finto strafottente, meno pazzo e scemo di quanto sembri. L'intervista con Ambrosini è un momento di televisione altissimo. Sa fare un passo indietro con l'allenatore, un vero leader che adesso riesce a farlo dopo essere maturato molto".

Adesso però per Zlatan c'è Mandzukic.

"L'acquisto di Mandzukic può essere un colpo clamoroso o un buco in acqua. Bisogna capire come sta, perché se arriva il giocatore della Juve di Allegri allora è un colpo, ma è fermo da un anno. Un conto è stare in palestra, un altro è rimettersi in campo in punta di piedi. Aspetto per giudicarlo, almeno nelle prime cinque partite".

Rivedi qualcosa del Milan del passato.

"C'è la grandezza del fuoriclasse ed è Ibrahimovic. Questo Milan mi ricorda quello di Zaccheroni stagione '98-99, un Milan che partì a fari spenti, sottovalutato, ma che alla fine vinse attraverso dei giocatori incredibili come Boban".

Un giudizio su Pirlo?

"Gli voglio bene, grande giocatore e persona seria. Ma non è pronto per allenare una grande squadra come la Juve. Serve la gavetta, non c'è un pulsante da premere e diventi tecnico della Juve. Secondo me l'hanno sottovalutato, per questo dico che la favorita è l'Inter. Sarri ha sbagliato, ma va sostitutito con Klopp, Allegri o Guardiola. Sostituirlo con un grande giocatore, ma non allenatore, è stato un rischio. Perché con l'Inter si è vista la peggiore Juve degli ultimi tempi".

 

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